La Provincia di Crotone, aderisce ad un progetto di rilevanza internazionale proposto dall'Associazione Culturale "La Palatina Sud". Si tratta di un omaggio a Vincenzo Scaramuzza, musicista crotonese fondatore della più importante scuola pianistica del XX secolo.
Sulla scena ci saranno i solisti Martha Argerich, Nelson Goerner, Eduardo Hubert. In particolare, Martha Argerich è la più grande pianista al mondo, vincitrice dei più importanti concorsi internazionali per pianoforte ed instancabile promotrice dei giovani artisti.
CHI
ERA VINCENZO SCARAMUZZA?
Vincenzo Scaramuzza è nato a Crotone il 19 giugno 1885 e morto a Buenos Aires il 24 marzo 1968. Allievo di Florestano Rossomandi al Conservatorio di Napoli, dove giovanissimo tenne cattedra di pianoforte, nel 1907 emigrò in Argentina, dove a Buenos Aires fondò il Conservatorio di musica “Scaramuzza” creando uno dei più mirabili ed efficaci metodi sulla tecnica pianistica dai risultati straordinari basato sulla muscolatura, i tendini centrato sull’anatomia del pianista.
Compositore, esteta ed educatore severo di tanti giovani, quali Martha Argerich, Bruno Leonardo Gelber, Daniel Baremboin, per citarne solo alcuni, fu ammirato e stimato dai più grandi pianisti della sua generazione, ai quali profuse consigli innovativi e fondamentali sulla tecnica pianistica che studiò in modo quasi scientifico anche dal punto di vista sonoro.
Questa manifestazione in omaggio al 40° anniversario della morte del Maestro Scaramuzza vuole essere, da parte della Calabria e dell’Italia, una riconoscenza verso chi onorò l’Italia e ne tenne altissima l’Arte pianistica, creando una delle più qualificate scuole pianistiche del mondo.
Sono stati scelti come protagonisti di questo omaggio, i due massimi rappresentanti odierni nella scuola scaramuzziana e tra i massimi esponenti del pianismo internazionale: Martha Argerich, sua allieva diretta, e Nelson Goerner, allievo indiretto. Due generazioni per testimoniare la continuità ed eredità della metodologia ed arte trasmessa dal maestro.
• Nata a Buenos Aires, è la più grande pianista al mondo. Enfant prodige, ha studiato con Vincenzo Scaramuzza ed ha debuttato in concerto all'età di otto anni, suonando concerti di Mozart.
• Nel 1957, vince i due maggiori concorsi per pianoforte nel giro di poche settimane – il Concorso di Ginevra ed il Concorso Busoni - e la sua carriera come pianista professionista debutta sulla scena internazionale.
• Le sue prime registrazioni discografiche quali la Toccata di Prokofiev e la sesta Rapsodia di Liszt, effettuate dal vivo nel 1957 a Bolzano e a Ginevra, rimangono pietre miliari per queste opere.
• Martha Argerich irrompe letteralmente nel mondo musicale nel 1965 a Varsavia, ottenendo il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Frédéric Chopin, a seguito del quale registra opere di Chopin, Brahms, Ravel, Prokofiev e Liszt.
• La sua tecnica è considerata tra le migliori del tempo ed deriva direttamente dall’insegnamento di V. Scaramuzza.
• Martha Argerich, inoltre, è instancabile nel promuovere la formazione dei pianisti più giovani, per mezzo dei suoi festival annuali a Lugano, Beppu (Giappone) e Buenos Aires.
• Non svolge soltanto concerti, ma fin dai primi anni della sua carriera, ha anche accompagnato altri strumenti nelle sonate o musica da camera ed è particolarmente famosa per le incisioni dei capolavori del XX° secolo.
• Nel 1996, Martha Argerich ha ricevuto la nomina di “Officier des Arts et des Lettres” dallo stato Francese e, nel 1997, dall’ “Accademica di Santa Cecilia” di Roma.
• Vince nel 2000 il “Grammy Award” per la sua incisione con EMI
• Il “Musical America”, la nomina nel 2001, Musician of the Year
• Nato nel 1969 in Argentina, rivela il suo dono di eccezionalità cominciando a scrivere prima dei tre anni.
• Giovanissimo, viene avviato tramite il suo insegnante personale al Conservatorio di Buenos Aires, sotto la guida del Maestro Jeorge Garruba, allievo del più illustre Vincenzo Scaramuzza. Garruba, lo fa debuttare come solista fin dall’età di 11 anni.
• Alla morte di Garruba, passato sotto l’insegnamento di Juan Carlos Arabian, Nelson Goerner vince il primo premio nella competizione “Franz Liszt” per pianisti emergenti nel 1986, fino all’esibizione con la Buenos Aires Orchestra Al Teatro Colon.
• In questi anni si compie il suo perfezionamento soprattutto con Carmen Scalcione, allieva prediletta di Scaramuzza. Sarà questa un’esperienza formativa che risulterà decisiva nella formazione di Nelson Goerner.
• Riceve il primo premio “con distinzione” al Conservatorio di Ginevra nel 1990 e nello stesso anno vince il 1° premio della competizione Geneva International Musical Execution. A quel punto, si aprono le porte della sua carriera internazionale.
• La lunga lista delle sue esibizioni tocca in particolare il Teatro Colon in Buenos Aires, il Wigmore and Queen Elizabeth Halls in London, il Leipzig Gewandhaus, il Muenchner Herkulessaal, la Sala Verdi in Milan e molti altri. E’ stato invitato in numerosi festival, non ultimo quello di Lucerne, della Roque d’Anthéron, della Grange de Meslay, BBC Proms nonché l’Aldeburgh ed il Salzburg. Orchestras.
• Ha suonato con le orchestra più rinomati come il Philarmonia, il LPO, il BBC Philharmonic, il Halle Orchestra, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra del Maggio Musicale di Firenze, l’Orchestre National de France, il Netherlands Philharmonic Orchestra, il Leipzig MDR, l’Hannover NDR, il DSO Berlin, il Warsaw National Philharmonic e Sinfonia Varsavia, il Tokyo NHK Symphony Orchestra, il Los Angeles Philharmonic ed il Montreal Symphony Orchestra, suonando con i maggiori direttori di orchestra presenti sulla scena internazionale.
• Nelson Goerner ha registrato vari CD per EMI e Cascavelles
EDUARDO
HUBERT
Nato in Argentina, di origine
polacca, si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio Nazionale di
Musica di Buenos Aires con A. De Raco ed Eugenio Bures , seguendo la scuola ed i
consigli del M° Vincenzo Scaramuzza, ed ottenendo parallelamente la Laurea
d’Ingegnerie all’Università di Buenos Aires.
Da piccolo trova una forte inclinazione per la direzione d’orchestra esibendosi
all’età di dodici anni in una prova con la Orchestra da Camera della Radio
Argentina. Dal 63° anno della sua prima presentazione in pubblico come pianista,
Hubert ha suonato nelle principali sale da concerto del suo paese.
Trasferitosi in Italia nel ‘74 perfeziona i suoi studi di pianoforte con Fausto
Zadra di cui è stato assistente ai corsi di perfezionamento pianistici al
Conservatorio di Lausanne seguendo quindi i seminari con Carlo Zecchi, Guido
Agosti, Nikita Magaloff e Louis Hiltbrand. Frequenta il corso di Musica
Elettronica tenuto dal M° Franco Evangelisti presso il Conservatorio di Santa
Cecilia di Roma ed i seminari di direzione d’orchestra con Franco Ferrara e
Leonard Bernstein . Ha conseguito la “Licence de concert” e il “Prix de
Virtuositè” presso il Conservatorio di Musica di Lausanne .Ha ricevuto premi in
concorsi internazionali e si è piazzato nella rosa dei tre primi posti nei
Concorsi a cattedra delle Scuole Superiori di Musica di Hamburg, Freiburg im Br
e Karlsruhe. Ha avuto l’onore di fare musica insieme a musicisti come : Martha
Argerich , Radu Aldulescu , Janos Balint , Pedro I. Calderon , Renaud e Gautier
Capouçon , Ivry Gitlis , Gervase De Peyer , Roberto Duarte , Daniel Grosgurin ,
Pierre Pierlot , Angelo Persichilli , Wolfgang Meyer , Dora Schwarzberg , Sandor
Wegh ed altri.Coordinatore artistico del Festival “Encuentro Martha Argerich” di
Buenos Aires. Nel ’94 ha inciso la prima assoluta dei tre piccoli pezzi 1894 di
Arnold Schoenberg per Edi-Pan, ed anche CD per EMI , Ricordi-Minstrels ,
Pentaphon e Dante . Ha insegnato e tenuto masterclasses in Europa , America ed
Asia .
Insegna Musica da Camera presso il Conservatorio di Pescara e collabora da molti
anni come professore nella Musikhochschule di Karlsruhe. Ha riscritto la musica
del film “Ballet Mecanique” di F. Leger come risultato finale di una ricerca
Suono-Immagine realizzata per la Biennale di Venezia nel 1980.Ha anche
realizzato la musica di spettacoli teatrali collaborando con Ingrid Thulin e
Ileana Ghione.
Ha ricevuto l’Oscar per la colonna sonora di un cortometraggio in Biarritz nel
luglio del’95 e nel’98 una onorificenza dal Presidente della Reppublica Italiana
O.L. Scalfaro per il suo Festival “Progetto Cenacolo” di Francavilla al Mare.
S’impegna per aiutare e facilitare i nuovi talenti ad essere più conosciuti in
ambito musicale.
Dal 2006 collabora con il sistema di orchestre infanto-giovanili del Venezuela.